“Scusate, sono stata impegnata!”

Quanto mi piacerebbe che questo titolo fosse veritiero e ciò scuserebbe la mia improvvisa scomparsa dal blog – che se potessi abbracciare per scusarmi lo farei – ma non è così.
Nel corso di questo mese sono stata praticamente assente per una serie di motivi, tra cui mancanza di ispirazione in qualsiasi campo – non sono riuscita neanche a portare a termine la lettura di un libro! Di conseguenza non sapevo cosa scrivere, non potevo certo annoiarvi con le mie paturnie mentali senza senso alla ricerca disperata di uno straccio di ispirazione per dedicarmi al blog come avrei voluto.

Oggettivamente, è difficile quando decidi di strutturare un blog con tutti i tuoi interessi – e sono tanti credetemi. Si finisce a non avere più nulla da dire, sebbene si è pieni di nuove serie tv e via discorrendo. Vorresti infilare tutto in un concentrato di frasi che, ammettiamolo, non avrebbe molto senso.

Ma dopo aver fatto un po’ di ordine mentale ed essermi detta che non si può fare sempre quello che si vuole, ed aver ricordato a me stessa quanto mi piace avere uno spazio tutto mio in cui sentirmi libera, ho aperto wordpress e ho buttato giù questo post che sarà più che altro un punto e virgola all’intento iniziale che è miseramente sfumato non appena ho smesso di pianificare i post – come invece avrei (e dovrei sempre) fare.

Detto ciò, dopo che mi sono scusata formalmente, posso tornare a studiare in pace con me stessa.
P.S.: non sparirò in un buco nero eh!
pace&amore.

Noi ed i nostri capelli

Adesso, io dico… Noi ragazze abbiamo un rapporto di amore/odio verso i nostri capelli. Se li abbiamo lunghi, allora ci passiamo il tempo a guardare capelli corti su internet sperando di trovare un taglio che ci convinca del tutto a compiere l’azione ‘brutale’ che è tagliarli. Se li abbiamo corti, malediciamo il momento ed il luogo ed il perché li abbiamo tagliati. Se li abbiamo lisci li vorremmo mossi. Se li abbiamo mossi li vorremmo lisci. In sostanza, siamo costantemente insoddisfatte dei nostri capelli!

Confesso, io in un momento particolare ho deciso di tagliarli corti così, ed ogni tanto mi mangio le mani per averlo fatto. Il perché è desumibile dal fatto che a me non vengono mai così belli come a Willa Holland! Io per avere un risultato simile mi ingegno con la piastra ed attualmente la parrucchiera mi ha vietato di avvicinarmi a quello strumento del male per il prossimo mese.

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Who’s that girl?

It’s Jess! – Mi chiamavano la donna dai mille lavori (e mai uno portato a termine!), ma siccome sono fiduciosa e disciplinata stavolta, forse non inizierò quest’avventura per poi lasciarla a metà. Partiamo dalle presentazoni. Sono Jessica, 23 anni, studentessa fuori sede di Scienze della Comunicazione. Scrivo perché è l’unica cosa che so veramente, cosa non mi è chiaro, ma nel mentre mi diletto a raccontare di me, di ciò che mi piace, di quello che vorrei diventare e dei posti in cui mi piacerebbe andare. Sebbene per definizione mi si possa chiamare nerd, amo anche uscire con gli amici, la moda, il make-up. Non amo particolarmente le etichette, “Io sono così colà”, non mi sento in grado di mettermi in qualche categoria, fondamentalmente non mi piace. Ad esempio a me la musica piace tutta, senza eccezioni, se ben fatta. Non inserisco un genere nel cestino della spazzatura perché va di moda farlo! Ascolto e giudico in base ai miei gusti personali, senza dover per forza avere un genere preferito. Ho fatto l’esempio della musica, ma sono così per ogni cosa, dai libri, alle serie tv, finendo ai videogiochi, riviste, eccetera. Se mi piace, mi piace, fine della questione. Ma mi conoscerete meglio leggendomi, non voglio raccontarvi troppo in un solo post – e non credo che basterebbe sinceramente!

Passiamo al blog. Perché Plain Jessi? L’idea mi è nata da un modo di dire inglese, Plain Jane che significa ragazza semplice, a volte con accezione negativa, usato per descrivere una ragazza né bella né brutta. Preferisco l’interpretazione letterale. Il mio punto di forza è sempre stato la semplicità, non mi piacciono gli eccessi, sono nocivi e ci definiscono tavolta, per questo mi sono sempre buttata sulla semplicità, sul sì o no, senza mezzi termini. Da qui il titolo.
Come potete intuire parlerò di me, ma non di certo nel modo egoistico ed egocentrico che fa pressuppore  la frase! Parlerò di ciò che mi piace, vi lascerò qualche mio pensiero particolare, vi beccherete articoli senza senso probabilmente sulle tendenze che più mi incuriosiscono, recensioni su telefilm, libri ed anche giochi. Insomma parlerò di ciò che so meglio e mi piace, senza di nuovo farmi etichettare con un argomento specifico. So che questo è un passo sbagliato nel mondo dei blog, ma so anche che devo puntare su ciò che conosco meglio e mi piace, senza sproloquiare su cose che forse non mi appartengono del tutto.

Detto ciò, mi/vi auguro un buon inizio con quest’avventura – e che sia la volta buona!
pace&amore.